Firenze: città dell’amore, dell’arte e, naturalmente, della bistecca alla fiorentina. Poco prima dell’inizio dell’epidemia da Covid-19 ho avuto la fortuna di trascorrere un weekend in questa meravigliosa città a passeggiare per le sue stradine e i suoi vicoli, a guardare le vetrine dei negozi di artigianato locale e ad ammirare le più famose opere d’arte del mondo. Ammetto che era la mia prima vera volta a Firenze (ci ero già stata in campo scuola alle elementari, ma non ricordavo assolutamente nulla) ed ho avuto un’ottima impressione della città. Se siete alla ricerca di una breve vacanza per gustare capolavori artistici e leccornie tipiche, prenotate subito un b&b a Firenze e compratevi un paio di scarpe comode. Il centro città non è troppo grande ed è facile orientarsi. Le vie principali sono due e si intersecano esattamente al centro, a formare una croce. Da queste due strade partono decine di vie più piccole, caratteristiche e meno trafficate. Le piazze sono numerose e aprono a diversi scorci: da Piazza della Signoria a Piazza del Duomo a Piazza della Repubblica e ognuna custodisce un tesoro inestimabile. Noi abbiamo alloggiato da Locanda Orchidea, un piccolo b&b del centro. Ha poche camere e una piccola sala colazione; un ambiente intimo e familiare. Il proprietario è super simpatico e ci ha mostrato come muoverci e cosa fare col tempo che avevamo a disposizione, oltre a spiegarci un po’ di storia della città. Le camere e i bagni sono grandi e spaziosi, il letto comodo e la colazione offre tutto ciò di cui potreste avere bisogno, sia dolce che salato. La posizione è eccellente: in massimo 10 minuti a piedi si raggiungono tutti i punti di interesse.
Ovunque siate riuscirete a scorgere Santa Maria del Fiore e Palazzo Vecchio, le due architetture più alte della città.

Santa Maria del Fiore, conosciuta comunemente anche come il duomo di Firenze, è la cattedrale principale. Con lei potrete ammirare la cupola del Brunelleschi, il campanile di Giotto e il battistero di San Giovanni. Il complesso è enorme e richiede un intero giorno di visita, cosa che non avevamo. Noi ci siamo limitati a fare un giro veloce della cattedrale, soprattutto per ammirare gli affreschi della cupola. Le file d’attesa per le varie parti del complesso sono lunghe e tutte hanno bisogno di un biglietto d’ingresso acquistato in anticipo. Per la cupola ed il campanile dovrete prenotarvi. 

Se volete una panoramica della città recatevi a Palazzo Vecchio (il proprietario del b&b ci ha detto essere migliore anche della vista dalla cupola). Qui potrete prima passeggiare per le enormi e maestose stanze, poi scalare la torre. Dico scalare perché dovrete salire centinaia di gradini prima di arrivare alla cima. La torre, di epoca medievale, è perfettamente conservata; con scalini e pareti in pietra lo spazio è ristretto, il che rende la prova ancor più suggestiva. Una volta su però, è tutto uno spettacolo.

Una volta tornati a terra preparatevi per un pranzetto a l’Antico Vinaio, proprio dietro l’angolo. L’Antico Vinaio è un localino che conoscono tutti a Firenze, e a quanto pare nel mondo intero. Troverete una fila mostruosa ma fidatevi e aspettate il vostro turno, tanto scorre veloce. La specialità qui è un’enorme focaccia toscana riempita sul momento con ogni prelibatezza, dal capocollo al tartufo. E tutto sul menù non supera i €5! Vi avverto, solo i veri audaci e i più allenati sapranno arrivare fino all’ultimo morso. Per €2 in più potete anche servirvi da soli con un bel bicchiere di vino rosso della casa.

Passeggiando per Firenze ad un certo punto incontrerete l’Arno, il fiume che divide la città, e con lui Ponte Vecchio. Mi è piaciuta moltissimo l’aria che si respira qui intorno ed attraversare un ponte su cui sono arroccate così tante casupole è stata senza dubbio un’esprienza affascinante. Purtroppo è molto affollato e dei vecchi abitanti di Ponte Vecchio non c’è rimasta neanche l’ombra; ora ci sono soltanto gioiellerie su entrambi i lati. 

Ma per respirare appieno secoli e secoli d’arte comprate un biglietto per gli Uffizi. Aspettavi di trascorrere le ore qui dentro, questo complesso è gigantesco! Purtroppo non ci sono visite guidate e dovrete accontentarvi di un’audio guida e dei cartelli esplicativi vicino alle opere. Però ragazzi, se gli Uffizi sono un museo famosissimo in tutto il mondo, al pari del Louvre, c’è un motivo. Le ore voleranno senza che ve ne rendiate conto mentre scorrete dipinti che avrete visto e rivisto nei vecchi libri di storia dell’arte. Osservarli dalla realtà è tutta un’altra storia. Vi renderete conto delle reali dimensioni delle opere, della brillantezza dei colori, dei dettagli e del lavoro minuzioso che c’è dietro. Avrei trascorso giornate intere nelle sale dedicate a Botticelli!

La bistecca alla fiorentina invece si trova praticamente ovunque. Nel nostro caso abbiamo mangiato una bistecca alla fiorentina a dir poco perfetta da Boccanegra, un ristorantino del centro. Luci soffuse e musica di sottofondo, l’ambiente è sicuramente elegante e romantico. I prezzi più alti della media sono giustificati dall’atmosfera e soprattutto dalla qualità degli ingredienti. Oltre alla bistecca dovete provare la ribollita Toscana: non avrei mai pensato di poterlo dire di una zuppa, ma era veramente divina!

Spero possiate presto passare del tempo in questo piccolo paradiso culinario e artistico. Intanto, mi auguro di avervi fatto compagnia e di avervi portato, almeno con la mente, in questa città incantata.